Fondazione Onlus Daniela Milano
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articoli


Nell’articolo riflettiamo sui modi di gestire le vacanze, per la famiglia e per i bambini; come spazio per coltivare le relazioni, i ritmi, le autonomie e la creatività dei bambini.
Riflessioni su come intervenire in caso di bambini incontentabili

La vita è ricca di esperienze, alcune piacevoli, altre no, ed è proprio attraverso un sano riconoscimento dei limiti del vivere umano che il bambino potrà apprendere che non tutto è possibile e che si può sopravvivere anche a fronte di una sconfitta.

I bambini di oggi, sono immersi in un mondo complesso, sul quale si pongono numerose domande alla costante ricerca di strategie adattive, ridondanze nelle osservazioni, schemi che si ripetono e si mantengono nel tempo. Sarà compito degli adulti fornire una serie di regole che gli facilitino il difficile compito dell’adattamento. Nell’articolo i consigli della psicoterapeuta “Victoria Prooday” per offrire al bambino un modello genitoriale stabile e presente.

NATIVI DIGITALI

Bambine e bambini hanno bisogno del mondo vero per nutrire i loro pensieri e la loro immaginazione. Hanno bisogno dei loro corpi tutti interi, capaci di toccare con mano le cose e non essere ridotti solo a veloci polpastrelli. Hanno bisogno di sporcarsi con la terra, piantando un seme che non sappiamo se nascerà. Hanno bisogno di essere attesi e di conoscere l’attesa, di sviluppare il senso del tatto e gli altri sensi e non limitarsi al touch screen. Se lasciamo che pensino che il mondo può essere contenuto in uno schermo, li priviamo del senso della vita che non è riproducibile in 3D. Gli altri e la realtà non si accendono e spengono a nostro piacimento. Hanno bisogno di tempi lunghi, di muovere il corpo e muovere la testa, di dipingere e usare la creta; devono poter essere condotti ad entrare lentamente in un libro sfogliandolo, guardando le figure e ascoltando la voce viva di qualcuno che lo legga. Cominciare a scrivere e a contare usando matite, penne e pennarelli, manipolando e costruendo oggetti, costruire figure ed indagare il mondo. Hanno bisogno di guardare fuori dalla finestra il sole che indica il tempo e i colori della luce che cambiano col passare delle nuvole. Hanno bisogno di scontrarsi e incontrarsi tra loro in quel corpo a corpo con le cose e con gli altri, così necessario per capire se stessi. Tutto questo davanti a uno schermo NON SI PUO’ FARE!
IL POTERE DELLA FIABA
La fiaba rappresenta un importante strumento per accrescere la fantasia e l’immaginazione nei più piccoli, la possibilità di confrontarsi con le potenzialità dei personaggi e con le proprie emozioni. La fiaba è strutturata secondo caratteristiche precise: i personaggi possono essere sia reali sia frutto della fantasia; il tempo della narrazione è, di solito, lontano e indefinito, i luoghi dei racconti sono poco caratterizzati e simili tra loro; si alternano elementi di realtà e di fantasia; il corpus rimane invariato, infatti da una situazione problematica si arriva sempre ad una soluzione.