La relazione genitore bambino, infatti, in questi frangenti viene spesso messo a dura prova e lo stesso bambino spesso soffre per il turbamento e disorientamento che sente nel genitore. Pertanto si è pensato di proporre nelle scuole materne e negli asili nidi, siti nei municipi, un ciclo di quattro seminari su: alimentazione, controllo sfinterico, regole e separazione dei genitori.Nei giorni nostri la maggior parte dei genitori affronta tali questioni soffrendo della mancanza di punti di riferimento stabili che gli permettano di sapere come potere affrontare tali questioni. Con lo sviluppo della globalizzazione e l’accesso a numerose, e spesso disparate, informazioni, il genitore rischia di sentirsi spaesato e di avvertire la propria inadeguatezza, non riuscendo più a capire se sia meglio seguire una linea educativa piuttosto che un’altra, rischiando però di offrire una educazione e un comportamento incoerente, che rischia di creare maggiori danni al figlio.
Il rischio è che il bambino, che a questa età si rivolge fiducioso ai genitori per essere rassicurato sul mondo, trovi nel loro volto ansia e disorientamento. Il piccolo allora può iniziare a mostrare dei comportamenti irrequieti e iperattivi, acuendo in tal modo le difficoltà dei genitori nel farvi fronte.
Appare, quindi, necessario che i genitori ritrovino delle semplici e chiare linee guida in grado di aiutarli ad affrontare tali tematiche così delicate. Pertanto verranno fornite ai genitori quelle competenze che gli permetteranno di districarsi meglio nell’educare e crescere il proprio figlio.
Alcuni bambini, infatti, cogliendo la tendenza dei genitori a preoccuparsi ed entrare in ansia rischiano di cristallizzare il proprio disagio, creando un vero braccio di ferro con il genitore. Lo vediamo comunemente nell’alimentazione e nell’educazione al controllo sfinterico. Oltre ai molti problemi che possono sorgere nel caso di separazione conflittuale o di difficioltà dei genitori a dare dei limiti e delle regole.
Appare perciò molto importante proporre uno spazio ai genitori per offrire loro la possibilità di acquisire una bussola che gli permetta di ottenere un nuovo sguardo materno e/o paterno scevro da ansie o aspettative eccessive.
In contemporanea si organizzeranno in un’altra sala dei giochi, delle letture e delle favole per aiutare anche i bambini ad affronate tali tematiche.

Progetto realizzato nei Municipi XVIII e XVII